La scuola in ospedale a Verbania: la scuola secondaria di primo grado

Scuola ospedaliera di Piancavallo

Sezione staccata della scuola media Ranzoni di Verbania

Istituto Auxologico Italiano- Ospedale San Giuseppe

 

Premessa

L’Istituto Auxologico Italiano, che ospita la nostra scuola, si trova a Piancavallo, località nel Comune di Oggebbio, in provincia di Verbania a 1300 metri di altitudine sul Lago Maggiore. Gode di un magnifico panorama: il lago, le Alpi Svizzere, il massiccio del Monte Rosa, la sponda lombarda con il lago di Varese e la Pianura Padana. Vi si accede mediante un’ampia e ben tenuta strada, che partendo da Intra, porta a Premeno, Pian di Sole e Manegra fino ad un grande parcheggio nel pianoro dell’ospedale contornato da alti pini, larici, betulle e dotato di un moderno eliporto.

La scuola, così come l’Istituto è stata fondata da Monsignore Giuseppe Bicchierai (nato a Milano il 18 settembre 1898, morto a Milano il 29 maggio 1987), figura significativa e di spicco, insignito di medaglia d’oro dalla provincia di Milano. Presidente della Federazione Giovanile Diocesana Milanese e successivamente rappresentante del Cardinale Schuster, si è molto prodigato in campo sociale. Ha contribuito alla salvezza della città e di numerosi cittadini durante l’occupazione nazista, per molti anni responsabile del quotidiano cattolico “L’Italia”è anche stato fondatore della “Caritas Ambrosiana”.

Originariamente il Monsignore acquistò un albergo, trasformato poi in colonia per ragazzi. Successivamente il Comune di Oggebbio gli cedette un’area vicina e nel “piano delle genziane” sorse l’imponente struttura del Centro, alto ora 25 metri, su 6 piani e dotato delle più moderne attrezzature.

Il 4 ottobre del 1958 iniziò l’attività del Centro Auxologico. Già da questa data il Centro era dotato di scuola elementare parificata, di avviamento commerciale statale e media autorizzata. Nel 1965 erano attivate 15 classi di scuola elementare con 15 maestre e due corsi completi di scuola media unificata con 13 insegnanti: entrambi gli ordini erano statali.

La scuola accoglieva alunni provenienti da ogni parte d’Italia e anche dall’estero che necessitassero di particolari prestazioni mediche, con specifico riferimento a problemi inerenti alla crescita sia a livello di peso che di statura (in particolare i ragazzi con deficit di ormone della crescita) ed anche alunni portatori di handicap ed altri affetti da malattie genetiche, metaboliche e pneumologiche.

Fino al 1965, data di costruzione dell’attuale edificio scolastico, le lezioni si tenevano presso alcuni locali del Centro, nell’albergo e in quattro graziose casette in stile montano dotate di riscaldamento a legna. Gli alunni accolti ogni anno erano circa 250 e la permanenza era annuale.

Fino al 1965, data di costruzione dell’attuale edificio scolastico, le lezioni si tenevano presso alcuni locali del Centro, nell’albergo e in quattro graziose casette in stile montano dotate di riscaldamento a legna. Gli alunni accolti ogni anno erano circa 250 e la permanenza era annuale.

Nei confronti dei ragazzi l’Istituto Auxologico ha sempre dimostrato grande attenzione sia nella formazione e selezione degli insegnanti, sia nelle strutture sportive e ricreative messe a disposizione della scuola.

A supporto dell’attività educativa e didattica sin dalla sua nascita, la scuola ha potuto contare su un’equipe psicopedagogica con la quale progettare percorsi individualizzati atti a portare al successo scolastico e ad una crescita armonica del ragazzo sotto tutti i punti di vista.

Per quanto riguarda l’aspetto sportivo e ricreativo già dal 1958 la struttura era dotata di una piscina, un cinema-teatro, una palestra attrezzata, ampi ricreatori, una pista da sci con impianto di risalita. Successivamente fu costruito un campo da calcio con pista di atletica e una palestra per la scuola.

Oltre alla scuola elementare e media, negli anni novanta, ha funzionato per qualche anno anche un biennio di scuola media superiore.

Le progressive trasformazioni avvenute stanno ad indicare il progredire veloce del Centro che si è affermato sempre più come Fondazione e come Istituto di Ricerca, Ricovero e Cura(IRCCS) riconosciuto dai Ministeri della Sanità e della Pubblica Istruzione.

 

Finalità

Il gruppo dei docenti si prende cura dei ragazzi ricoverati per garantire loro la prosecuzione degli studi cercando di limitare al minimo i casi di:

  •     abbandono scolastico
  •     dispersione
  •     non adempimento dell’obbligo scolastico.

Particolare attenzione è rivolta ai casi di anoressia nervosa, una patologia in notevole diffusione ed ai disturbi del comportamento alimentare.

Le scuole di provenienza inviano la documentazione necessaria con la programmazione e le attività svolte dagli alunni ed altrettanto viene fatto dalla nostra scuola al momento delle dimissioni.

La programmazione annuale é molto flessibile pur senza trascurare:

  •     il normale svolgimento del programma
  •     le attività di verifica e valutazione,
  •     le attività di scrutinio,
  •     gli esami di licenza media.

La scuola va incontro alle esigenze dell’ospedale, sia per quanto riguarda l’organizzazione oraria sia per quanto riguarda le proposte di tipo formativo suggerite dall’equipe medico-psicologica della Divisione di Auxologia che segue i ragazzi durante le degenze.


Struttura

Oggi la scuola, dopo un periodo in cui è stata attiva al piano terra dell’Istituto, è tornata nei locali originari: un grande edificio che dista circa 100 metri dall’ospedale.

Attualmente sono presenti due pluriclassi di scuola elementare e tre classi di scuola media inferiore a tempo prolungato.

Il personale è formato da tre insegnanti di scuola elementare, undici insegnanti di scuola media e un collaboratore scolastico.

Ogni anno la nostra scuola accoglie in media 150 ragazzi provenienti da tutte le regioni italiane, per lo più affetti da obesità di grado elevato (con un indice di massa corporea superiore al 97° centile per l’età ed il sesso) e con complicanze metaboliche associate. La permanenza riabilitativa in Ospedale è di circa 30 giorni, con ricoveri talvolta ripetuti durante l’anno nel contesto del programma riabilitativo metabolico del ragazzo/a.

 

Utenza

Gli alunni, provenienti da tutte le regioni d’Italia, sono tutti ricoverati presso la Divisione di Auxologia, dove l’attività prevalente è rivolta al trattamento delle obesità infantili, attualmente molto numerose in Italia sia per evidenti squilibri alimentari, sia per la progressiva dissociazione dei nuclei familiari; in altri casi l’obesità è dovuta a cause endocrine, ad anomalie cromosomiche, genetiche e malformative.

Per quanto riguarda invece le basse stature, vengono studiate e curate quelle da disfunzioni endocrine e da anomalie cromosomiche, ma viene data anche assistenza ai genitori di bambini con bassa statura familiare e/o costituzionale.


Metodologia

Per affrontare e superare i vari problemi legati alla particolare condizione degli alunni ricoverati, vengono attuate diverse strategie:

  • Strategie centrate sull’organizzazione scolastica laboratori vari, attività in compresenza, miglioramento della qualità dei servizi, multimedialità.
  • Strategie centrate sulla didattica programmi flessibili, lavori di gruppo e potenziamento di attività extracurricolari.
  • Strategie centrate sull’alunno: percorsi individualizzati, attività che pongano al centro l’alunno con i suoi problemi e bisogni.

Tutte queste strategie si propongono la finalità di garantire il diritto alla salute e il diritto all’istruzione nell’ottica di un servizio didattico inteso non come qualcosa che si aggiunge nei giorni di ricovero all’attività medica ma come un servizio che diviene parte integrante del processo curativo che non risponde solo ad un diritto costituzionalmente garantito ma contribuisce al mantenimento e al recupero dell’equilibrio psicofisico degli alunni ricoverati.

 

Attività didattiche

La didattica è rivolta a gruppi classe di numero variabile e, quando necessario, a singoli alunni. Si segue la programmazione curricolare con approfondimenti tematici anche legati alle varie esigenze del ragazzo ricoverato per periodi lunghi e ripetuti di degenza.
Accanto alle attività di studio tradizionali, punti di forza della scuola sono le attività multimediali e l’utilizzo della videoconferenza. Dal 1996 ad oggi, i lavori svolti con l’uso di videoconferenza e computer hanno seguito un percorso in continua crescita. Riteniamo infatti che l’uso di questi strumenti multimediali rafforzi la capacità di ascolto e di comunicazione e divenga, per il ragazzo ricoverato, una risorsa e un ponte con il mondo esterno che lo aiuta ad avvertire meno l’isolamento e lo stress dovuto alla condizione di ricovero. Permette inoltre di socializzare con amici che vivono, sia pur in condizioni diverse, la realtà dell’ospedale.

Dal punto di vista didattico, poi, lavorare in rete agisce in maniera interdisciplinare sul potenziamento delle abilità linguistiche, relazionali e cognitive dei ragazzi, rafforza l’autostima ponendo gli alunni in una posizione centrale e facendoli sentire protagonisti dell’attività nella quale sono coinvolti e offre tra l’altro la possibilità di intrattenerli e divertirli con attività piacevoli e coinvolgenti. Il sito www.scuolapiancavallo.it – Da marzo 2004 è attivo il sito internet della scuola. E’ stato progettato e costruito per essere un valido riferimento per gli alunni prima del ricovero (utile per conoscere l’organizzazione e le peculiarità della scuola, i materiali da portare) ma anche un supporto valido dopo il ricovero per accedere al materiale didattico prodotto durante la permanenza presso l’Istituto Auxologico,per continuare un dialogo e uno scambio di materiali con gli insegnanti e gli alunni di Piancavallo. Progetto Regione Piemonte – La scuola collabora alla progettazione e alla realizzazione delle attività legate al progetto della Regione Piemonte “La Scuola in Ospedale” contribuendo all’implementazione del sito, alle attività di progetto comuni e alla sperimentazione del registro elettronico. Progetto nazionale MIUR – La scuola aderisce inoltre al progetto di formazione per docenti ospedalieri HSH@teacher.E LAVORI COOPERATIVIOgni anno attiviamo laboratori di approfondimento condotti da esperti di vari Enti (Parco Naturale Veglia-Devero, Museo Regionale  di Scienze Naturali di Torino, Uicef, Formont di Villadossola). Attraverso i “lavori cooperativi in rete” la scuola media coinvolge altre scuole, non solo ospedaliere, per offrire agli alunni un ambiente di apprendimento di tipo collaborativo che dia loro maggiore libertà di esplorare, scegliere ed esprimersi e li coinvolga in un ruolo attivo facendoli sentire. Si elencano di seguito solo alcuni progetti della scuola media a mero titolo esemplificativo, per avere una panoramica completa e dettagliata si rimanda alle relazioni finali del POF di Piancavallo e al sito www.scuolapiancavallo.it, dove sono presentate nel dettaglio e documentate tutte le attività di sperimentazione e di ricerca didattica.

  • Lavori di fantasia: “Pacifì”, “Lo stralisco”, “Inventatù”, “Animali in pigiama”.
  • Lavori scientifico-informatici: “Cloro amico mio” (premio nazionale Federchimica giovani 2004), “Il Movimento dei vegetali”(progetto di didattica collaborativa).
  • Lavori sul territorio e sulla natura“Alla ricerca dei nostri sassi – le cave del VCO”; “Dal Verbano al Cilento” (premio nazionale Erica Fraiese 2004); “Passaggi attraverso i valichi” (secondo premio al Concorso “Il Sempione dei ragazzi” 2007), “L’Energia Idroelettrica nel VCO” (vincitore Concorso Centomontagne della Fondazione per la Scuola della Compagnia di San Paolo 2007).
  • Lavori sulla cultura e le tradizioni regionali: “Sulla nostra tavola”; “Il folklore nel VCO”.
  • Lavori sulla conoscenza del proprio corpo: “Musicorpo” ( lavoro multimediale e redazione e pubblicazione di due libretti sui benefici dell’attività motoria, redatti in collaborazione con il Centro Ricerche Attività Motorie dell’Istituto Auxologico Italiano 2006-2007), “Cortocuore” (creazione di un video realizzato nell’ambito di un progetto di educazione alla salute promosso dall’Associazione Amici del Cuore 2006).


Contatti

Scuola Media Ranzoni – Sede ospedaliera di Piancavallo (VB)
c/o Istituto Auxologico Italiano – Ospedale S. Giuseppe
tel. e fax 0323 514305
www.scuolapiancavallo.it
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